Giovedì 25 settembre – ore 19.30

Corso Umberto, una delle arterie principali di Napoli, torna ad essere il triste teatro di una tragedia. Un’altra vita è stata spezzata da un incidente stradale che ha visto protagonista una giovane studente Erasmus, Saray Arias Fernandez, ventenne appena arrivata a Napoli per motivi di studio. Saray, che aveva scelto la città partenopea per la sua esperienza universitaria, ha visto il suo futuro brutalmente cancellato, diventando l’ennesima vittima di una strada che da anni detiene un primato negativo: troppi incidenti, troppe vite spezzate, troppi automobilisti che ignorano le leggi del codice della strada.

Una tragedia che si ripete
Non è la prima volta che Corso Umberto è teatro di un drammatico incidente mortale, eppure la situazione non sembra migliorare. La comunità, ormai esasperata, ha più volte chiesto interventi urgenti e concreti alle istituzioni, ma i risultati sono sempre stati deludenti. Negli ultimi quattro anni, infatti, sono state perse due linee di finanziamento, e i lavori annunciati per rendere la strada più sicura non sono mai partiti. Ogni anno, nuove vittime si aggiungono a una lista che non accenna a diminuire.

Il problema non si limita a Corso Umberto. Napoli è una città che sta pagando un prezzo altissimo in termini di vittime della strada, con il numero degli incidenti in aumento da tre anni. Una situazione che richiede un cambiamento radicale nelle politiche di mobilità urbana, una presa di posizione forte e decisa da parte delle istituzioni, che non può più essere rimandata.

La richiesta di un cambio di rotta
L’appuntamento di giovedì 25 settembre vuole essere un momento di grande partecipazione e sensibilizzazione. In piazza Borsa, alle ore 19.30, si darà vita a un flash mob, un’occasione per unirsi e chiedere a gran voce il cambiamento. Saranno presenti amici, colleghi di Saray, studenti, associazioni, cittadini e commercianti, tutti uniti per chiedere politiche di mobilità più sicure e rispettose della vita umana. Unisciti alla battaglia per una città che metta al centro la sicurezza e la sostenibilità.

La richiesta è chiara: un piano straordinario, risorse adeguate e, soprattutto, un radicale cambiamento nell’approccio politico. Finora, ciò che è stato fatto non è bastato. Le politiche comunali sulla mobilità sono gravemente insufficienti, e la città non può permettersi di continuare su questa strada.

La mobilitazione continua
Giovedì 25 settembre, quindi, sarà un’occasione per dire basta. Un’occasione per ricordare Saray e tutte le vittime della strada, ma anche per chiedere un futuro diverso. Un futuro in cui le strade di Napoli siano più sicure per tutti, dove la mobilità sia un diritto, non un rischio.

L’appuntamento per il concentramento è alle 19.30 in Piazza Borsa (Stazione Metro Linea 1, uscita lato Camera di Commercio), ma per chi arriva in bicicletta, l’appuntamento è alle 19.00 presso Bicycle House – Galleria Principe di Napoli.

Unisciti a noi e partecipa a questa battaglia di civiltà!

📍 Giovedì 25 settembre – ore 19.30
#BastaMortiInStrada

Promosso da:
Napoli Pedala, EC Erasmus Napoli, Napoli Bike Festival, Percorsi Cumani, FIAB Napoli Cicloverdi, Comitato Napoli Città 30… adesioni in aggiornamento.

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