Apprendiamo da notizie di stampa che il 15 luglio il Sindaco e alcuni membri della Giunta del Comune di Napoli inaugureranno il completamento dei lavori di restyling di Viale Augusto. L’intervento prevedeva, oltre alla sostituzione delle palme, il rifacimento del manto stradale e la manutenzione straordinaria della pista ciclabile.
Tuttavia, come già segnalato ripetutamente nel corso di questi lavori — durati ben 24 mesi rispetto ai 10 previsti — dobbiamo ribadire che la manutenzione della ciclabile non è stata completata, nonostante le risorse stanziate prevedessero un intervento totale.
Secondo le nostre valutazioni, non risultano spesi circa 200.000 euro relativi alle seguenti voci:
- Rifacimento completo del manto di asfalto, ammalorato e risalente a 13 anni fa.
- Segnaletica orizzontale e verticale non completata.
- Mancata installazione della segnaletica complementare (paletti), presente nel progetto e nel capitolato, necessaria per contrastare la sosta sistematica e illegale di auto e scooter.
Inoltre, l’apertura del varco per l’inversione di marcia e la conseguente modifica dei sensi di marcia ha reso molto pericoloso l’attraversamento dalla ciclabile verso Piazza Italia, privo anch’esso della necessaria segnaletica.
Riteniamo urgente il completamento degli interventi, al fine di garantire la sicurezza della pista ciclabile di Viale Augusto, infrastruttura fondamentale per chi utilizza bici e monopattini come mezzo di trasporto urbano. Nonostante le frequenti violazioni del Codice della Strada, con veicoli parcheggiati sulla ciclabile, essa resta uno snodo cruciale per la mobilità sostenibile.
Da oltre due anni chiediamo adeguamenti strutturali per migliorare il collegamento ciclabile di Viale Augusto con la Galleria Quattro Giornate e Piazzale Tecchio. Siamo perplessi e preoccupati da ciò che sta emergendo riguardo alle ciclabili in costruzione su Viale Giulio Cesare, a Soccavo, Napoli Est e Scampia. Come già denunciato, si tratta di interventi inutili e dannosi che, in molti casi, non rispettano nemmeno gli standard minimi di larghezza, rendendoli inutilizzabili e comportando uno spreco di risorse pubbliche.
Luca Simeone
Presidente Aps Napoli Pedala
Portavoce comitato Napoli città 30
